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Stringi i denti anche mentre dormi? Ecco cosa sta succedendo

26/Ago/2025

Nel precedente articolo abbiamo visto cos’è il bruxismo e perché è importante non sottovalutarlo.

Oggi scopriamo le diverse tipologie e come viene analizzato questo disturbo, per proteggere il tuo sorriso e ritrovare un sonno sereno.

La diagnosi: si parte da qui

La prima cosa da fare è una visita specialistica.

Attraverso l’osservazione clinica e, se necessario, un esame con holter sulle 24 ore, si possono ottenere dati dettagliati sul lavoro svolto dal muscolo massetere.

L’analisi elettromiografica, infatti, fornisce un report completo per distinguere i bruxismi della veglia da quelli del sonno e permette di avere un’analisi sia qualitativa che quantitativa (lavoro muscolare).

La segnalazione di apnea notturna permette, inoltre, di distinguere i pazienti in due categorie, poiché l’apnea è spesso accompagnata da episodi di bruxismo.

I diversi tipi di bruxismo

Esistono diverse tipologie di bruxismo, ognuna con caratteristiche specifiche a livello muscolare e clinico.

Ad esempio, il “serramento tonico” è una chiusura della bocca con grande potenza muscolare per un periodo di almeno 2 secondi, senza produrre rumore di sfregamento.

Diversamente, il “digrignamento leggero” si manifesta con un leggero contatto e strofinamento dei denti, ed è l’unica forma di bruxismo che produce rumore.

Un’altra tipologia è il “serramento ritmico o fasico”, che si manifesta con episodi ripetuti e alternati di chiusura della bocca, senza rumore.

Poi c’è il “digrignamento pesante” , che si distingue per il forte contatto intercuspidario che impedisce il movimento mandibolare, anche in questo caso senza rumore.

Esistono poi forme meno comuni, come il “serramento mandibolare” (bracing) , un blocco forzato della mandibola senza contatto dentario, e la “spinta mandibolare” (thrusting), in cui la mandibola viene spinta e bloccata con forza in posizione eccentrica, senza contatto.

Il trattamento su misura per te

Una volta chiarito il quadro clinico, si può partire con un trattamento personalizzato.

Il dentista potrà valutare la soluzione più adatta, aiutandoti a prenderti cura del tuo sorriso e del tuo benessere.

Se al mattino ti capita spesso di avvertire fastidi alla mandibola, mal di testa, dolori al collo o noti che i tuoi denti si stanno consumando, forse è arrivato il momento di approfondire.

Prenditi cura del tuo sorriso e del tuo benessere: un sonno sereno inizia dalla bocca!

Prenota oggi stesso una visita di valutazione con il dottor Stefano Giovannetti.

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