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La lingua: la porta d’ingresso verso l’equilibrio del tuo corpo (parte 1 di 2)

12/Mar/2026

Con il contributo della Dott.ssa Asia Valentini, logopedista

Quando pensi alla lingua, probabilmente la associ subito alla parola o alla deglutizione. Ma se ti dicessi che la lingua è uno dei “registi nascosti” dell’equilibrio del tuo corpo?

La lingua non è solo un muscolo: è un centro funzionale che mette in comunicazione bocca, postura e respirazione. La sua posizione a riposo, il suo tono e il modo in cui la utilizzi ogni giorno possono influenzare l’assetto dell’intero sistema cranio-cervico-mandibolare.

La dottoressa Asia Valentini, logopedista, ci aiuta a capire perché.

Lingua e postura: un legame che non immagini

La lingua è collegata all’osso ioide, una struttura sospesa nel collo che funge da punto di ancoraggio per numerosi muscoli cervicali e mandibolari. Questo significa che esiste una continuità funzionale tra bocca, collo e colonna cervicale.

Se la lingua a riposo si posiziona correttamente contro il palato, contribuisce alla stabilità dell’intero sistema.
Se invece rimane bassa, spinta in avanti o si appoggia tra i denti, può creare tensioni anteriori e alterare gli equilibri muscolari.

Nel tempo, queste alterazioni possono diventare compensi posturali. Ecco perché la lingua partecipa alle cosiddette “catene muscolari”: non lavora mai da sola, ma sempre in relazione con il resto del corpo.

Perché in odontoiatria è così importante?

Durante la crescita, la lingua ha un ruolo fondamentale nello sviluppo del palato e delle arcate dentarie. La sua pressione fisiologica contro il mascellare superiore ne guida il corretto modellamento.

Quando questa funzione è alterata — ad esempio in caso di deglutizione disfunzionale — possono comparire:

  • palato stretto
  • morso aperto
  • malocclusioni
  • recidive dopo un trattamento ortodontico

Un concetto chiave che spesso sottolineiamo è questo: la lingua non si limita ad adattarsi ai denti, ma può condizionarne la posizione.

Per questo motivo, intervenire solo sui denti senza considerare la funzione muscolare può non garantire stabilità nel tempo.

La funzione prima della forma

Dal punto di vista logopedico, la lingua è protagonista in molte funzioni: articolazione dei suoni, masticazione, gestione del bolo alimentare e respirazione.

Una respirazione orale abituale, ad esempio, modifica la postura linguale a riposo e altera l’equilibrio muscolare del volto.
Una deglutizione non fisiologica può mantenere uno schema motorio scorretto che, nel tempo, interferisce con lo sviluppo cranio-facciale.

La terapia miofunzionale non mira semplicemente a “correggere un movimento”, ma a ripristinare uno schema stabile e automatico.

Nel prossimo articolo (Parte 2)

Approfondiremo perché la collaborazione tra dentista, logopedista e altri specialisti è fondamentale per ottenere risultati duraturi, evitando trattamenti frammentati e recidive.

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